Come risparmiare soldi ogni mese, anche con uno stipendio basso

Risparmiare non è questione di forza di volontà. È questione di ordine: prima paghi te stesso, poi spendi quello che resta.

  • Per risparmiare davvero, metti il risparmio per primo ogni mese, come una bolletta, non per ultimo con quello che avanza.
  • Comincia da un fondo di emergenza: un primo traguardo di un mese, poi i tre-sei mesi di spese essenziali suggeriti da MoneyHelper, il servizio britannico di educazione finanziaria sostenuto dal governo.
  • Dai a ogni obiettivo un nome e una cifra. “Viaggio a Lisbona, 1.000 € entro giugno” funziona meglio di “risparmiare di più”.
  • Automatizza: un bonifico programmato il giorno dello stipendio lavora al posto tuo.
  • Se serve, parti in piccolo. La costanza conta più della cifra.
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Perché “risparmiare quello che avanza” non funziona quasi mai

Quasi tutti provano a risparmiare a fine mese. Il problema: le spese tendono ad allargarsi fino a occupare tutti i soldi sul conto, e i costi eccezionali (una riparazione, un regalo) vengono quasi sempre sottovalutati. A fine mese non resta nulla, e concludiamo a torto di “non riuscire a risparmiare”.

Il rimedio è invertire l’ordine: prima paghi te stesso. Il giorno in cui arrivano i soldi, una parte va subito nel risparmio. Tu vivi con il resto. Stessa cifra, ordine diverso, risultato completamente diverso.

La forza dell’impegno preso in anticipo è stata misurata. Nel loro programma Save More Tomorrow, gli economisti Richard Thaler e Shlomo Benartzi hanno chiesto a dipendenti americani di destinare in anticipo una parte dei futuri aumenti di stipendio al piano pensione, con contributi che salivano in automatico a ogni aumento. Il loro tasso medio di contribuzione è passato dal 3,5% al 13,6% in 40 mesi; il 78% di chi ha ricevuto la proposta ha aderito, e l’80% è rimasto fino al quarto aumento. Una decisione presa prima, e poi automatizzata, batte la buona intenzione del giorno.

Numeri utili
63%degli adulti statunitensi coprirebbe un’emergenza da 400 dollari in contanti o equivalentiFederal Reserve, SHED 2025
55%ha un fondo per gli imprevisti che copre tre mesi di speseFederal Reserve, SHED 2025
3,5% → 13,6%il tasso di contribuzione pensionistica dei partecipanti in 40 mesiThaler e Benartzi, 2004

Passo 1: costruisci un fondo di emergenza

Prima di qualsiasi altro obiettivo, proteggiti dalle sorprese: un guasto, una spesa medica, un buco nelle entrate. Senza questo cuscinetto, ogni imprevisto diventa un debito o uno scoperto. L’ultima indagine della Federal Reserve sulle famiglie americane ha rilevato che il 63% degli adulti coprirebbe un’emergenza da 400 dollari in contanti o equivalenti, e solo il 55% aveva un fondo per tre mesi di spese: il 75% di chi guadagna 100.000 dollari o più, ma il 21% di chi guadagna meno di 25.000.

  • Primo traguardo: un mese di spese essenziali (casa, spesa, trasporti, bollette). Alcune guide suggeriscono un primo obiettivo di 500 €.
  • Obiettivo: MoneyHelper, il servizio britannico sostenuto dal governo, suggerisce da tre a sei mesi di spese essenziali. Il Consumer Financial Protection Bureau americano non fissa una cifra: consiglia di basarla su quanto ti sono costate le emergenze passate. Punta più in alto se il tuo reddito è irregolare o se sei l’unico a guadagnare in famiglia.
  • Dove tenerlo: su un conto separato, senza vincoli e con i soldi disponibili subito, per esempio un conto deposito libero, che non vedi tutti i giorni. Controlla che sia protetto: in Italia, come in tutta l’UE, i depositi sono garantiti fino a 100.000 € per depositante e per banca; negli Stati Uniti la FDIC assicura fino a 250.000 dollari, nel Regno Unito l’FSCS fino a 120.000 sterline. Lo scopo è la disponibilità, non il rendimento.

Un esempio: se le tue spese essenziali sono di 1.500 € al mese, il primo traguardo è 1.500 € e l’obiettivo sta tra 4.500 € e 9.000 €. Risparmiando 150 € al mese, raggiungi il primo traguardo in dieci mesi.

Passo 2: decidi quanto risparmiare ogni mese

Non esiste una cifra universale. Tre modi per fissare la tua:

  1. In percentuale. La regola 50/30/20 suggerisce il 20% dello stipendio netto per risparmio e debiti. Se è troppo, parti dal 5% e aggiungi un punto ogni tre mesi.
  2. Partendo dall’obiettivo. Cifra obiettivo ÷ mesi rimasti. Un viaggio da 1.000 € fra 10 mesi = 100 € al mese.
  3. Partendo dal tuo budget reale. Elenca le spese, tieni un margine per gli imprevisti e risparmia il resto all’inizio del mese successivo.
Dividere 300 € di risparmio mensile tra gli obiettivi
  • Fondo di emergenza50%150 €
  • Vacanze estive30%90 €
  • Spese annuali (assicurazioni, rientro a scuola)20%60 €
Finché il fondo di emergenza non raggiunge il primo traguardo, dagli la fetta più grande.

Passo 3: dai un nome a ogni obiettivo

“Risparmiare di più” non motiva nessuno. “1.000 € per il viaggio a Lisbona di giugno” sì. Un obiettivo efficace ha:

  • un nome concreto;
  • una cifra precisa;
  • una data;
  • una barra di avanzamento che ti mostra a che punto sei.

Dividi l’obiettivo in tappe (25%, 50%, 75%): ognuna raggiunta è un passo visibile, e ogni versamento, anche piccolo, fa avanzare la barra.

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Obiettivo · Viaggio a Lisbona500 € / 1.000 €50% · entro giugnoConfermaModifica

Non viene salvato nulla finché non confermi.

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Passo 4: automatizza

L’automazione toglie la decisione dalla tua giornata. Imposta un bonifico periodico verso il conto di risparmio il giorno in cui arriva lo stipendio. Smetti di vedere quei soldi, quindi smetti di spenderli.

Se il tuo reddito è irregolare, automatizza una percentuale invece di una cifra: per ogni pagamento che ricevi, il 10% va al risparmio. Altre mosse facili: metti da parte una quota della tredicesima e del rimborso del 730, quando arriva in busta paga; negli Stati Uniti il CFPB suggerisce lo stesso con i rimborsi fiscali, come spinta semplice. Le funzioni di arrotondamento sono un buon modo per iniziare, ma sono un extra, non una strategia.

Nel Regno Unito, chi ha un reddito basso può usare Help to Save: chi riceve lo Universal Credit e ne ha i requisiti risparmia da 1 a 50 sterline al mese, e lo Stato aggiunge un bonus di 50 penny per ogni sterlina risparmiata, versato dopo due e quattro anni (fino a 1.200 sterline di bonus).

Passo 5: trova i soldi da risparmiare

Se il budget è già stretto, guarda prima qui:

  • Abbonamenti: cerca negli ultimi 90 giorni di movimenti ogni addebito ricorrente e disdici quello che non usi.
  • Spesa: una lista, un menu settimanale e, quando puoi, una sola spesa a settimana.
  • Costi del conto e dei bonifici: confronta il canone del conto corrente e le commissioni, soprattutto se mandi spesso soldi all’estero.
  • Acquisti d’impulso: usa la regola delle 48 ore. Se due giorni dopo lo vuoi ancora, compralo.
  • Energia: abbassa il termostato di un grado e riducilo di notte e quando sei fuori; leggi il contatore ogni mese per vedere l’effetto.

Le sfide di risparmio per cominciare

Le sfide rendono il risparmio un gioco e un’abitudine. Le più conosciute:

  • La sfida delle 52 settimane: la prima settimana risparmi 1 €, la seconda 2 €… la cinquantaduesima 52 €. Totale: 1.378 € in un anno. Attenzione: le ultime quattro settimane da sole costano 202 €, proprio sotto le feste. Due varianti: farla al contrario (partire da 52 € quando la motivazione è alta) o risparmiare una cifra fissa di 26,50 € a settimana, per lo stesso totale.
  • La sfida della spesa zero: un mese senza spese non essenziali. Bollette e spesa di base sono permesse.
  • La sfida delle 100 buste: 100 buste numerate da 1 a 100; ogni giorno ne estrai una e ci metti quella cifra. Totale: 5.050 € in 100 giorni, circa 50 € al giorno in media, quindi non è adatta a un budget stretto.

I fondi di accantonamento: risparmiare per le spese che vedi arrivare

Un fondo di accantonamento è una cifra messa da parte ogni mese per una spesa futura già nota, così non diventa mai un’“emergenza”. Dividi il costo annuo per i mesi che mancano:

SpesaImporto annuoDa mettere da parte ogni mese
RC auto540 €45 €
Rientro a scuola600 €50 €
Regali di Natale480 €40 €
Bollo e tagliando dell’auto360 €30 €

RC auto

Importo annuo540 €

Da mettere da parte ogni mese45 €

Rientro a scuola

Importo annuo600 €

Da mettere da parte ogni mese50 €

Regali di Natale

Importo annuo480 €

Da mettere da parte ogni mese40 €

Bollo e tagliando dell’auto

Importo annuo360 €

Da mettere da parte ogni mese30 €

Tieni i fondi di accantonamento separati dal fondo di emergenza, così una spesa prevista non intacca mai la tua rete di sicurezza.

Seguire una settimana a spesa zero
LMMGVSDSerie
Niente acquisti d’impulso✓✓✓✓★✓✓6 g
Caffè fatto in casa✓✓✓✓✓✓4 g
Risparmio del giorno registrato✓✓✓✓✓✓✓7 g

✓ fatto · ★ jolly (giorno di riposo previsto) · vuoto: saltato

Un giorno saltato non cancella la settimana. Un jolly ti fa respirare senza interrompere la serie.

Come risparmiare soldi con un reddito basso o irregolare

Quando il margine è poco, la costanza batte la cifra. 10 € a settimana sono 520 € l’anno e, soprattutto, un’abitudine. Qualche regola:

  • risparmia una percentuale di ogni entrata, anche piccola, invece di una cifra fissa al mese;
  • nei mesi buoni, risparmia di più per coprire quelli magri;
  • tieni il fondo di emergenza su un conto diverso da quello di tutti i giorni.

Risparmiare insieme

Per un progetto comune (un viaggio, un regalo di gruppo, un matrimonio), un obiettivo condiviso sostituisce i fogli di calcolo e i messaggi di promemoria: tutti vedono a che punto è la cassa comune. E se preferite che ogni membro riceva a turno la somma raccolta dal gruppo, quella è una tontina, che in altri paesi si chiama tanda, susu o chama.

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Obiettivi di risparmio che avanzano a ogni versamento

Crea un obiettivo con una frase, guarda la barra riempirsi e festeggia ogni tappa.

  • “Obiettivo vacanze, 1.000 € entro giugno” basta per crearlo
  • Ogni versamento che scrivi fa avanzare la barra
  • Obiettivi personali, o condivisi con partner, famiglia o gruppo
  • Tontine incluse: chi ha pagato, chi riceve, giro dopo giro
Crea il mio primo obiettivo

Gli errori che frenano il risparmio

  • Contare sulla forza di volontà. L’automazione batte la motivazione.
  • Un obiettivo troppo grande e troppo lontano. Dividilo in tappe.
  • Attingere al risparmio per i desideri. Conti separati aggiungono un piccolo attrito utile.
  • Aspettare di guadagnare di più. Le abitudini prese con un reddito piccolo restano quando cresce.
  • Sensi di colpa dopo un mese storto. Riparti il mese dopo, senza recuperi forzati.

In sintesi

Per risparmiare soldi, paga prima te stesso, automatizza e dai a ogni euro risparmiato una destinazione chiara. Costruisci prima il fondo di emergenza su un conto protetto e sempre disponibile, poi aggiungi i fondi di accantonamento e obiettivi con un nome e una data. Prima cosa da fare: imposta un bonifico automatico per il prossimo stipendio, anche solo di 20 €.

Fonti

  • Richard H. Thaler e Shlomo Benartzi, “Save More Tomorrow: Using Behavioral Economics to Increase Employee Saving”, Journal of Political Economy, 112(S1), 2004: doi.org/10.1086/380085.
  • Elizabeth Warren e Amelia Warren Tyagi, All Your Worth, Free Press, 2005 (regola 50/30/20).
  • Board of Governors of the Federal Reserve System, Economic Well-Being of U.S. Households in 2025 (SHED), maggio 2026: federalreserve.gov.
  • CFPB, “An essential guide to building an emergency fund”: consumerfinance.gov.
  • MoneyHelper, “Emergency savings – how much is enough?”: moneyhelper.org.uk.
  • FDIC, “Deposit insurance at a glance”: fdic.gov; limite di tutela dei depositi FSCS: fscs.org.uk.
  • GOV.UK, “Help to Save”: gov.uk/get-help-savings-low-income.

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